THE FIAT WAR #2: I problemi di sicurezza collettiva

da | Dic 2, 2023

 
Secondo articolo della miniserie The Fiat War a cura di The Hodling Family.
Un’analisi del delicato rapporto secolare tra la gestione dello strumento monetario e le campagne belliche portate avanti dagli stati di tutto il mondo.

 

Leggi qui il primo articolo: The Fiat War #1. Il concetto di aggressione

 

 

I conflitti tra gli Stati

 

Uno dei concetti che emergono nei dibattiti sulle guerre è quello della “sicurezza collettiva”. Questo concetto suggerisce che, quando un paese “aggredisce” un altro, gli altri paesi del mondo hanno il dovere morale di unirsi per difendere il paese “vittima.” Questo approccio può sembrare plausibile ma, come osservava Murray Rothbard, presenta gravi problematiche.

Quando un paese interviene in una guerra, sta effettivamente espandendo e peggiorando l’aggressione. Sta uccidendo ingiustamente molte persone innocenti di un altro paese e costringendo i cittadini a pagare tasse aggiuntive per finanziare l’aggressione.

Ciò solleva diverse domande: è legittimo combattere un’aggressione con un’altra aggressione? E qual è il costo in termini di vite umane e risorse?

Nel suo lavoro l’Etica della Libertà, Rothbard spiega che gli stati raccolgono tasse dai loro cittadini per finanziare le operazioni militari, costringendo spesso le persone a combattere contro la loro volontà o a finanziare guerre non volute. In questo senso, lo stato agisce come una forza aggressiva contro i cittadini stessi.

Inoltre, c’è un problema cruciale in questa concezione di sicurezza collettiva. L’idea di entrare in guerra per fermare un “aggressione” è un’analogia dall’aggressione di un individuo verso un altro.

Questo solleva una questione fondamentale: è possibile applicare lo stesso principio di aggressione individuale a un conflitto tra stati sovrani? Come possiamo affrontare questa complessità e trovare soluzioni che riducano l’aggressione e promuovano la pace?

 

Il Legame Tra Sistema Fiat, Inflazione e Guerre

 

Esiste un profondo legame tra sistema fiat, inflazione e guerre. Questa correlazione è stata osservata in molti contesti storici ed economici. La storia ci insegna che, quando un governo è in grado di emettere denaro a piacimento, si apre la porta a una serie di conseguenze negative, tra cui inflazione e guerre.

In effetti, la storia ci offre numerosi esempi in cui la svalutazione monetaria e le guerre sono strettamente correlate. Prendiamo in considerazione alcuni di essi:

 

Impero Romano:

– Inizio: 27 a.C.

– Svalutazione monetaria: III e IV secolo d.C.

– Crollo: Nel 476 d.C. con la deposizione di Romolo Augusto.

 

Repubblica di Weimar (Germania):

– Inizio: 1918, alla fine della Prima Guerra Mondiale.

– Svalutazione monetaria: Principalmente nei primi anni ’20, con l’iperinflazione culminata nel 1923.

– Stabilizzazione: Nel 1924 con l’introduzione del Rentenmark.

 

Impero Austro-Ungarico:

– Inizio: 1867 (formalizzazione del doppio impero austro-ungarico).

– Svalutazione monetaria: Durante la prima guerra mondiale, in particolare negli anni successivi al 1914.

– Crollo: Nel 1918 con la fine della prima guerra mondiale.

 

Impero Ottomano:

– Inizio: 1299 (inizio del periodo ottomano).

– Svalutazione monetaria: Nel corso del XIX e XX secolo.

– Crollo: Dopo la Prima Guerra Mondiale, con il trattato di Sèvres del 1920.

 

Russia post-sovietica:

– Inizio: 1991, con il crollo dell’Unione Sovietica.

– Iperinflazione: Soprattutto nei primi anni ’90.

– Stabilizzazione: Con l’introduzione del nuovo rublo russo nel 1993.

 

Questi esempi storici dimostrano che la creazione e la svalutazione di moneta hanno spesso servito come mezzo per finanziare le guerre.

Inoltre, molte di queste situazioni hanno portato al collasso di imperi e nazioni, con conseguenze catastrofiche per i cittadini.

Saifedean Ammous, autore dei libri Il Bitcoin Standard e Il Fiat Standard, ha dichiarato più volte che il sistema fiat stesso è alla base di molte guerre e conflitti nel mondo moderno. Il legame tra sistema fiat e guerra è evidenziato dal fatto che il finanziamento di operazioni militari è reso possibile attraverso la creazione di denaro fiat, che non è legato a un valore intrinseco.

Dalle parole testuali di Saifedean:

Il denaro fiat ha permesso l’emergere di questa nuova classe, di quelli che mi piace chiamare “falchi da pollaio”, persone che siedono in uffici, come l’intero sistema di politica estera a Washington DC.
Stiamo parlando di persone che non hanno mai combattuto una guerra, i cui figli non combatteranno mai una guerra, non pagheranno mai per combattere una guerra, che non subiranno mai la rottura di una finestra della loro casa a causa di una guerra.
Questi siedono lì su alcune poltrone e si basano su queste idiozie sulla geopolitica e sulla economia che vengono insegnate nelle università fiat, decidendo come sia necessario invadere un certo paese e intraprendere una guerra in un certo territorio.

 

Ed è per questo che, in regime di gold standard monetario, chi pontificava sulla guerra erano gli stessi guerrieri che andavano volontariamente in guerra e si univano al conflitto o all’invasione in territori stranieri, perchè ne avevano esperienza diretta. Erano le stesse persone che mandavano i loro figli in guerra, quelle che combattevano con i loro soldi, rimettendo risorse proprie.

Il caso di Washington e del “falchi da pollaio” è solo un esempio, ma queste dinamiche esistono in tutto il mondo. Persone che non hanno mai combattuto e che non ne subiranno mai le conseguenze, che svaluteranno il denaro degli altri per andare a far combattere tra loro i figli di altre persone a causa di stupide dottrine e convizioni geopolitche ed economiche che hanno imparato all’università o nei salotti buoni.

Come potrebbe una tecnologia come Bitcoin spezzare queste logiche perverse, introducendo finalmente una proposta alternativa in grado di scoraggiare le guerre, rendendole finalmente insostenibili?

Ne parleremo meglio nel prossimo articolo…

[to be continued…]

 

Leggi qui il primo articolo della miniserie: The Fiat War #1. Il concetto di aggressione

THE HODLING FAMILY

Family of 3 Bitcoiners. On a journey to build our sovereignty.

Don’t trust, verify.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Contattaci