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BTC PRAGUE: RECAP DELLA CONFERENCE

Davide Coltro
17 Giugno 2023

 

Dall’8 al 10 giugno si è tenuta nella splendida città di Praga, in Repubblica Ceca, la BTC Prague, una delle conferenze Bitcoin più grandi d’Europa. Gli organizzatori sono stati Matyas Kuchar e Martin Kuchař, due bitcoiner cechi a cui faccio i complimenti per l’impegno e per tutto il lavoro svolto (peccato solo per l’acustica del MAIN Stage).

Il primo giorno di conferenza era l’Industry day, la giornata dedicata ad aziende e startup che stanno costruendo prodotti e servizi per migliorare l’esperienza nell’utilizzo di bitcoin. Si è parlato di servizi di custodia, strumenti di compravendita senza KYC, regolamentazione, Tor, Stratum V2, hardware wallet, wallet multisig, mining e progetti FOSS come Bitcoin Dev Kit (BDK), Splicing e Script Wizard.

Il 9 e 10 giugno invece, sono stati i giorni della conferenza vera e propria. I vari panel della BTC Prague erano divisi in due palchi: il MAIN Stage e l’EXPO Stage. L’area EXPO era piena di stand di aziende del settore ed era possibile visitarla e accedere ai contenuti del palco con un biglietto di soli €9 in modo tale da incentivare le persone esterne a questo mondo.

Una delle persone più attese di tutto l’evento era sicuramente Michael J. Saylor, CEO di MicroStrategy, alla sua prima apparizione in una conferenza europea. Saylor è stato protagonista di ben due panel differenti: un’intervista e una presentazione.

A BTC Prague non ci sono stati grandi annunci particolari e forse è stato meglio così.

A mio parere i panel più interessanti sono stati tre.

Bitcoin come strumento di libertà

 

Durante questo speech intitolato “The HonkHonk Story: Bitcoin vs Canadian Government”, Ben Perrin (host del canale Youtube BTC Sessions) ha fatto una bellissima presentazione sui fatti accaduti in Canada durante le proteste dei camionisti canadesi contro le restrizioni imposte dal governo durante l’epidemia da COVID-19.

Inoltre Ben ha voluto spiegare le metodologie scelte da lui e da altri bitcoiner per aiutare la raccolta fondi, soffermandosi poi sugli errori commessi e riflettendo sulle lezioni apprese da questa esperienza.

Infine ha offerto una serie di consigli sui migliori strumenti per operare con bitcoin in un ambiente ostile (BTCPay Server, Voltage, Sparrow Wallet e Nunchuk Wallet).

 

 

 

Bitcoin come sound money

 

In questo panel, dal titolo “The Future of Bitcoin“, per la prima volta in assoluto in una conferenza, Michael Saylor ha fatto una sua presentazione.

Durante il suo intervento la sala del MAIN Stage era completamente piena.

Saylor ha spiegato con dati a sostegno come la valuta di riserva mondiale, ovvero il dollaro statunitense, stia perdendo potere d’acquisto nei confronti di asset come l’oro, le azioni, il settore immobiliare e le obbligazioni.

Successivamente ha voluto sottolineare come le altre valute fiat, tra cui peso argentino, rupia indiana, rupia pakistana e real brasiliano, stiano a loro volta perdendo potere d’acquisto nei confronti del dollaro statunitense.

Infine, Saylor ha concluso la sua presentazione indicando che, nel lungo periodo, quasi nessuno riesce a battere l’inflazione. Le sue ultime parole suggeriscono come Bitcoin sia il miglior asset su cui puntare in un periodo inflazionistico e come tutte le persone possano comprare bitcoin per difendersi dall’inflazione.

 

“No Country to stop inflation.

99% of Companies cannot outrun inflation.
99% of Workers cannot outrun inflation.

1% can beat the market by skill or luck.

Everyone can buy Bitcoin.”

 

Michael J. Saylor, CEO di MicroStrategy

Lezione di storia di Bitcoin

 

In questo panel chiamato “Ordinals are retarded”, Giacomo Zucco ha spiegato come gli ordinals siano un concetto già ampiamente discusso in passato dalla comunità Bitcoin. Come spesso accade in questo settore, alcune persone, spesso in malafede, tentano di far passare come innovative idee già discusse e scartate precedentemente.

Dal forum di bitcointalk possiamo notare come questa idea fosse già stata proposta addirittura nell’ottobre del 2012. Subito dopo la sua pubblicazione, qualche utente affermava che questa idea fosse già stata discussa in precedenza.

In conclusione, gli ordinals non sono altro che una tecnologia ribrandizzata, utile soltanto a effettuare attacchi spam sulla timechain di Bitcoin.

 

Study Bitcoin

 

La sera del 9 giugno un gruppo di persone della community Bitcoin ha deciso di proiettare il logo Study Bitcoin sulla città di Praga. Inizialmente il logo è stato proiettato sul palazzo della banca nazionale della Repubblica Ceca e successivamente sulla Old Town Bridge Tower sul Ponte Carlo.

 

Il logo Study Bitcoin proiettato sul palazzo della banca nazionale della Repubblica Ceca.

 

Il logo Study Bitcoin proiettato sulla Old Town Bridge Tower sul Ponte Carlo.

Conclusioni

 

Essendo stata la mia prima esperienza in una conferenza Bitcoin internazionale non ho modo di fare un confronto con gli altri eventi internazionali. Tuttavia, a mio parere, BTC Prague è stata una conferenza fantastica per diversi motivi.

La parte migliore è stata incontrare dal vivo molte delle persone conosciute online in questi anni e fare la conoscenza di altre persone della community.

Infine desidero fare i complimenti alla community italiana sempre più in crescita sia come numero sia come qualità.

Un’atmosfera magnifica, grazie a tutti!

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Davide Coltro

Appassionato di Bitcoin, Linux e open source.

Autore del blog Bitcoin For Freedom

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