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Ottobre 8, 2022

PERCHÉ BITCOIN SCORAGGIA GLI INVESTIMENTI?

Most Wealth for the Most People

L’abbandono del sistema FIAT ed un ritorno ad un sistema economico fondato su del denaro sano porterebbe benefici immensi, migliorando la qualità della vita di ognuno sulla Terra. Questo perché il potere di creare e distruggere denaro non sarebbe più nelle mani di una ristretta cerchia di burocrati, ma tornerebbe ad essere un fenomeno naturale governato da domanda ed offerta, risultando in una allocazione efficiente delle risorse e creando nel tempo la maggior parte della ricchezza per la maggior parte delle persone.

In un’economia fondata su denaro sano, inoltre, gli investimenti sono fortemente disincentivati, favorendo invece il semplice risparmio. In questo post andremo a vedere come mai questo avviene, e perché è un altro aspetto positivo di tale sistema economico.

 

Sound Money

Iniziamo dal definire cosa si intende con “denaro sano”; il denaro sano è una forma di moneta la cui offerta (la moneta circolante) non può essere arbitrariamente decisa e cambiata da nessuno. Il denaro sano più noto ed antico è l’oro; per migliaia di anni l’unico modo di incrementare l’offerta di oro circolante è stato quello di estrarlo dalla terra, lavorarlo e infine fonderlo in monete e lingotti, attività questa che richiede grandi quantità di lavoro e capitale. Ciò ha fatto sì che la quantità di oro circolante crescesse molto lentamente, con un tasso di inflazione medio intorno all’1.5% negli ultimi 2000 anni.

Lo stesso vale per bitcoin, dove (i) sono necessari grandi quantità di lavoro, capitale ed energia per l’attività di mining e creazione di nuovi bitcoin e (ii) la cui offerta totale è limitata, con un tasso di inflazione attuale di circa l’1.8%, destinato a ridursi sempre più grazie all’halving (una caratteristica fondamentale ed immutabile del network Bitcoin, che consiste nel dimezzamento dell’emissione di nuovi bitcoin che avviene ogni circa 4 anni).

In un’economia fondata su una moneta sana come bitcoin ci sarà quindi un’offerta di moneta che è stabile nel tempo. Per capire come questo porti a frenare e scoraggiare gli investimenti dobbiamo però prima capire come funzionerebbe il risparmio nei due sistemi economici appena descritti.

 

Savings and Investment

Supponiamo che il tuo reddito annuo sia di circa €30.000, di cui €25.000 vengono spesi per tutto quello che ti può servire come cibo, mezzi di trasporto, mutui o finanziamenti, viaggi e vacanze, ecc., e i restanti €5.000 vengono risparmiati. L’anno successivo l’inflazione è intorno al 10% (cioè il livello odierno), questo significa che per acquistare le stesse identiche cose dell’anno prima (cibo, carburante, vestiti, ecc.) dovrai ora spendere €27.500, risparmiando solamente €2.500, e così via anno dopo anno. Questo meccanismo, che si verifica solamente in sistemi economici FIAT, frena e scoraggia il risparmio e incentiva invece il consumo immediato e, eventualmente, il debito. Questo perché l’attività di risparmio è “punita” tramite l’inflazione che fa perdere potere d’acquisto a quei risparmi accumulati, tanto è più alta l’inflazione, tanto più risparmiare denaro FIAT diventa svantaggioso.

In un sistema FIAT, l’unico modo per riuscire quantomeno a mantenere il proprio potere d’acquisto è l’investimento, sia esso in azioni, titoli di stato, materie prime o corporate bonds. Un sistema economico FIAT, quindi, incentiva l’investimento per sfuggire all’inflazione che esso stesso genera. Investimenti che, nel migliore dei casi, riescono a fruttare solo qualche punto percentuale al di sopra del tasso di inflazione.

Al contrario, in un sistema economico con denaro sano fondato su bitcoin, la quantità di moneta in circolazione non può essere aumentata artificialmente e arbitrariamente, ma segue delle regole immutabili. Contemporaneamente, la quantità di beni (case, automobili, elettronica, ecc.) e servizi (intrattenimento come Netflix, servizi sanitari, servizi tecnici o di consulenza, ecc.) totali presenti nell’economia continuerà ad aumentare (ad es. vengono costruite sempre più auto e case) e il loro costo di produzione continuerà a diminuire grazie agli avanzamenti tecnologici frutto dell’ingegno umano.

Il risultato, in questo sistema economico basato su denaro sano, è che, anno dopo anno, vedremo deflazione invece che inflazione, con beni e servizi sempre più disponibili ed economici. Il primo anno avremo ancora speso i nostri €25.000 per tutto quello che ci serve, risparmiandone €5.000, ma l’anno successivo, con ad esempio una deflazione del 5%, avremo bisogno di €19.000 per acquistare le stesse identiche cose, riuscendo a risparmiare €6.000. Anno dopo anno, se manteniamo le nostre spese più o meno invariate, i nostri risparmi continueranno a crescere sia nominalmente (cioè il numero di euro sul nostro conto) sia in termini di potere d’acquisto perché, come detto prima, la quantità e qualità dei beni e servizi presenti nell’economia è in continuo aumento.

È evidente quindi che a questo punto gli investimenti diventano molto meno appetibili, perché per poter aumentare il nostro potere d’acquisto nel tempo è sufficiente risparmiare.

 

Sound Money Discourage (Bad) Investments

E perché questo è un beneficio? Non sarebbe invece negativo per l’economia, dato che il mancato investimento impedirebbe ad aziende ed imprenditori di ottenere le risorse necessarie per creare quei beni e servizi di cui ognuno ha bisogno?

In realtà no.

In un sistema economico fondato su denaro sano c’è sempre spazio per gli investimenti, l’unica differenza è che la qualità di questi ultimi dovrà essere molto elevata, con ritorni potenziali maggiori del tasso di deflazione (altrimenti converrebbe semplicemente il risparmio) e rischi ridotti, mentre i progetti ed investimenti di “bassa qualità” verrebbero automaticamente ignorati. In un’economia con denaro sano e deflattiva, emergerebbero in modo naturale solamente quei progetti che vanno veramente a risolvere problemi e necessità reali, che permettono di produrre beni e servizi che prima non esistevano e che sono desiderabili (ad esempio, la fusione nucleare), o che riducono il costo di produzione di beni e servizi che già esistono e che sono richiesti (pensiamo ad esempio ad una nuova tipologia di batteria più economica e con maggiore capacità, oppure a nuovi medicinali che permettono di curare malattie gravi).

 

Bitcoin is Sound Money

L’umanità ha vissuto per millenni fondando i propri sistemi economici su denaro sano, l’oro. Con l’avanzamento umano e lo sviluppo tecnologico, i difetti naturali dell’oro (non-portabilità, obbligo di fiducia di terzi per la sua custodia e confiscabilità) hanno portato alla sua fine come forma di moneta, e l’instaurazione del sistema FIAT che ormai dura da un secolo. Un periodo di tempo che ha visto le peggiori crisi economiche della storia, le peggiori guerre e distruzione e una sempre crescente e abissale disparità e disuguaglianza tra pochi ricchissimi e molti poverissimi. Il tutto finanziato dal monopolio del denaro detenuto dalle banche centrali.

Ma siamo ormai al termine di questo periodo; questi cento anni un giorno appariranno solamente come un piccolo “blip” nella storia dell’umanità, una deviazione dallo stato naturale dell’economia, che alla fine torna sempre ad essere fondata sulla migliore forma di denaro sano, che oggi già esiste e sta muovendo i suoi primi passi in quella direzione.

Ovviamente, parlo di Bitcoin.

ANDREA MARINI – Data-scientist ed esperto di economia e finanza.

Studioso di Bitcoin e delle tecnologie connesse dal 2018, offre servizi di consulenza e formazione.

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